A bocce ferme..

La fantastica vittoria al Trofeo Mezzalama ho chiuso la lunghissima stagione 2017. Una stagione dal sapore dolceamaro; non posso infatti nascondere che a dicembre i miei piani fossero diversi.  E' stata strana. Ai campionati italiani di dicembre, tutto come da copione.. mi sentivo bene ed ero sicuro dei miei mezzi. Poi, quella dannata influenza ha cambiato le carte in tavola. Un po’ di febbre e qualche giorno ko mi hanno messo alle strette.

 

 

Alle prime gare di coppa del mondo non ero nelle migliori condizioni, ma ci ho provato. Inutile negarlo, i risultati non erano quelli che avrei desiderato; probabilmente, non ero più così "sul pezzo” di testa come avrei dovuto. Alla Pierra Menta con Nadir Maguet, è stata una 4 giorni fantastica. Nonostante la fatica che a prescindere è sempre troppa… penso sia stata la gara dove mi sono veramente divertito. Sono partito senza pressioni e aspettative. Abbiamo attaccato dal primo all’ultimo animati dalla voglia di fare bene e di non darla vinta alla “sfiga” che sin dal primo giorno sembrava averci preso di mira…  Nulla da dire, siamo stati dei veri cowboy. Tra le gare da salvare vi sicuramente la sprint di Coppa del Mondo a Prato Nevoso. Un oro in coppa è sempre “tanta roba”. Questo piazzamento mi ha dato una buona dose di morale per concludere in crescendo.

 

 

Trofeo Mezzalama, una gara che vale la stagione. Una pressione che neanche ti immagini. Tutti ci davano come super favoriti, ma io Matteo e Damiano abbiamo dovuto fare i conti con degli avversari super tosti: la squadra di Kilian Jornet, Werner Marti e Martin Anthamatten. Quando hanno preso il comando dopo la prima discesa e ci hanno distaccato pensavo che la frittata fosse ormai fatta… ero a "tutta” e ci stavano guadagnando!!

 

 

Per fortuna sull'ultima salita, grazie alla nostra determinazione, siamo riusciti a raggiungerli e nella lunga discesa finale, dove abbiamo preso anche dei grossi rischi toccando velocità superiori ai 100 km/h, li abbiamo staccati. Ora, dopo qualche giorno di riposo da qualsiasi tipo di sport, riprendo piano piano con la corsa e la mountain bike. Durante l'estate farò qualche vertical, tanto per tirare su di giri il motore.  A settembre, invece, si inizierà di nuovo con la preparazione in vista dell'inverno.

 

Visto che ormai  sono sfilati tutti i titoli di coda vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine. Le persone che mi hanno supportato, aiutato, fatto il tifo. Ovviamente un grazie di cuore va  a tutti le aziende che credono in me.  Ecco, a tutti voi vorrei solo dire che anche questo anno ho dato il massimo. Spero sinceramente di non avervi deluso ;-)

 

(Foto Courtesy by Martina Valmassoi)

 

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Ma non eravamo una squadra?

Questo fine settimana no, ma in fondo lo saremo sempre. Siamo alle battute finali. Come dice Robert a Campiglio si assegneranno le coppe di cristallo, quelle potenti. 16 punti sono pochi, troppo pochi per fare calcoli, per azzardare pronostici.

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Chi si ricorda dei secondi?

Pomeriggi  post natalizi. Pomeriggi di ripetute da frequenze alte e livelli di lattato importanti. Tra una frazione veloce e una di recupero la mente vaga e cerca appigli, delle scuse cui aggrapparsi per fare meno fatica.  

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A bocce ferme..

La fantastica vittoria al Trofeo Mezzalama ho chiuso la lunghissima stagione 2017. Una stagione dal sapore dolceamaro; non posso infatti nascondere che a dicembre i miei piani fossero diversi.  E' stata strana. Ai campionati italiani di dicembre, tutto come da copione..

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